Il progetto

Il progetto

Nessun uomo è un’isola,
potrà mai esserlo una pratica medica?

CAM Complementary and Alternative Medicine

Mi interesso di Yoga da circa 15 anni, cioè da quando lo pratico.
Da curiosa, dopo averne apprezzato gli effetti, ho provato a studiarne anche i meccanismi: era affascinante il fatto che la Pratica potesse essere efficace su molte condizioni cliniche pur partendo da presupposti diversi da quelli della medicina allopatica, che avevo imparato ad usare. E’ iniziata così una strada di confronto culturale con figure professionali diverse, provenienti da differenti background formativi. L’assenza di un linguaggio comune ci ha spinti a tradurre i rispettivi vocabolari e così è nata l’idea di un testo come questo, un prontuario evidence-based sull’uso consapevole delle pratiche complementari. Il percorso è in essere. Ed è interessante, dato che sfiora spesso l’affascinante capitolo della psicosomatica e della ricerca scientifica in merito. I risultati delle terapie, integrate nel vero senso della parola perché scelte in team, contribuiscono all’elaborazione di un modello di interpretazione della salute complesso, che riunisce elementi come la mente, il corpo e l’ambiente e che prospetta delle ambiziose frontiere di cura. Il blog espone i risultati del nostro lavoro e si propone di aiutare la collaborazione fra differenti professionisti della salute, il progetto alla base della complementarietà.