Il respiro, un gesto semplice e innato, ha un ruolo chiave in molte tradizioni antiche, dalla mitologia alla tradizione sacra. L’Albero, il punto di scambio dei gas fra ambiente e corpo, è uno dei simboli sacri più universali e nella tradizione cristiana Dio ha concesso all’Uomo la vita tramite un “soffio”.
Da pneumologa e yogi non ho potuto fare a meno di cadere nella tentazione di accettare una collaborazione con i colleghi universitari, quando ho capito che per loro lo studio del respiro era un’occasione per porre tasselli importanti. Uno nella complessa rete psicosomatica, una delle mie fissazioni di ricerca, l’altro, non del tutto lontano dal primo, nella relazione fra respiro e coscienza, fra l’altro uno dei principi cardine della Disciplina Yoga e della meditazione.
Gli allievi e insegnanti dell’Associazione Yoga e Terapie Naturali, di cui faccio parte, ci hanno creduto ma soprattutto si sono lasciati.. mettere gli elettrodi in testa! Grazie a loro è nata una collaborazione stimolante, della quale ringrazio il Prof. Gemignani e il Dott. Zaccaro, un vero appassionato.
Scienza e Conoscenza ha premiato il nostro interesse con questo articolo, dove brevemente ho provato a riassumere il significato del nostro lavoro.